Pace
del Signore. Mi chiamo Vincenzo Petrarca e la mia
esperienza con il Signore inizia molto giovane quando
da adolescente frequentavo la chiesa cattolica per
prendere la comunione. In quel periodo pregavo tutte
le sere in ginocchio davanti al mio letto ed una
sera udii la voce del Signore che mi disse "Vincenzo
tu mi servirai". Io non sapevo cosa significasse,
pensavo che Dio volesse che io facessi il prete
ma sentivo nel mio cuore che non era così. Crescendo
sono sempre stato presente alle messe, ho frequentato
anche un movimento carismatico cattolico (Il rinnovamento
nello Spirito), ma, anche se nella mia vita non
mi è mai mancato nulla, quando la sera poggiavo
la testa sul cuscino sentivo che mi mancava qualche
cosa e non riuscivo a capire cosa fosse.
Tutto
questo fino a quando non ho conosciuto Gesù.
In chiesa cattolica avevo sentito parlare di Gesù,
conoscevo il vangelo ma non conoscevo Gesù.
Un giorno un mio zio evangelico mi parlò di
Gesù in una maniera che non avevo mai sentito
prima e mi resi conto che Gesù non era lontano
da me ma era vicino a me e leggemmo insieme Romani
10:9-10.
In
quel momento realizzai che con il cuore credevo
già ma che non avevo mai confessato con la mia
bocca che Gesù era il mio Signore. In quel momento
pregai confessando Gesù come mio Signore e Salvatore.
Quando terminai la mia preghiera ho sentito scendere
un calore su di me che partendo dalle mani mi ha
invaso. Da quel giorno Dio ha cambiato la mia vita
ed io non sono stato più lo stesso. La mia vita
cambiò radicalmente a tal punto che le persone
nel vedermi vedevano una espressione diversa nel
mio volto, una espressione di gioia ed io potevo
testimoniare loro di avere incontrato Gesù. Quel
vuoto che era dentro di me si era trasformato in
una immensa gioia ed in un immenso amore. Da subito
quando pregavo sentivo di dovere esprimermi in un
linguaggio incomprensibile e non riuscivo a capire
che Dio mi aveva battezzato con lo Spirito Santo.
In
quei giorni pregavo molto chiedendo al Signore di
fare luce su quale fosse la verità e quella notte
feci un sogno. Con questo sogno Dio voleva dirmi
che la strada che stavo percorrendo mi avrebbe portato
alla morte eterna ma ero riuscito a trovare in tempo
quella che era la strada che Dio aveva preparato
per me.
Nonostante
questo chiesi a Dio di parlarmi ancora perché,
dissi, gli evangelici dicono questo, i cattolici
dicono quest'altro, ma io voglio sapere da te: tu
che dici?
In
quel momento aprii la bibbia e lessi un passo che
non ho mai più trovato. In questo passo Dio rispondeva
precisamente, per filo e per segno, ad ogni mia
domanda dandomi la risposta esatta.
A
questo punto non avevo più dubbi e sono entrato
per la prima volta in una chiesa evangelica capendo
molte cose che sono scritte nella parola di Dio
e servendo il Signore con fedeltà e diligenza.
Più
passava il tempo e più Dio iniziava a manifestare
i suoi doni attraverso di me soprattutto al di fuori
della chiesa ed in questo tempo ricevetti la chiamata
al ministero profetico. Ricordo che ho sofferto
molto a causa del contesto ecclesiale in cui mi
trovavo.
Per
circa 3 anni ho pregato tutte le mattine per un
risveglio in quella chiesa ma un giorno il Signore
mi parlò attraverso una visione. Mentre stavo pregando
in chiesa vidi una colomba in una gabbia e Dio mi
disse: come posso io operare?
In
quel momento capii che lo Spirito Santo si voleva
muovere in mezzo a noi ma tutti i nostri schemi
umani erano delle sbarre di ferro che impedivano
a Dio di operare. Lui non forza nessuno quindi anche
volendo non poteva cambiare le cose perché noi
volevamo che Dio mandasse il risveglio come lo volevamo
noi mentre lui ci spingeva a cambiare il nostro
modo di pensare per ricevere il risveglio nel modo
in cui Egli lo voleva mandare.
A
questo punto iniziai a pregare affinchè Dio guidasse
la mia vita. Lasciai ogni responsabilità che avevo
in quella chiesa e vidi la fedeltà di Dio. Se noi
facciamo passi di fede egli ci ricompenserà. Quando
decisi di fare questo passo subii un grande attacco
del diavolo.
Mia
moglie era incinta di circa un mese e mezzo fece
un brutto incidente. Una macchina della polizia,
quelle blindate che usano per fare le scorte, prese
in pieno la mia macchina e mia moglie che la stava
guidando sbalzandola da un lato all'altro della
strada.
Quando
andammo a fare le analisi risultò che il cuore
della bimba non batteva più quindi era praticamente
morta. I medici parlavano di fare raschiamento e
quant'altro e mia moglie si disperava ma io non
riuscivo a piangere ne a disperarmi perché in me
c'era una profonda pace. Quindi decidemmo di pregare
e di confidare in Dio. Quando andammo a ripetere
le analisi capitò qualcosa di meraviglioso: il
cuore della bimba era tornato a battere.
Dio
e fedele ed avendo visto la gloria di Dio decidemmo
di chiamarla Gloria.
Subito
dopo questo il Signore mi affiancò al pastore
Antonio Sorrentino che aveva avuto una chiamata da
Dio per l'inizio di una nuova opera a San Nicola la
Strada (CE). Il pastore Antonio riconobbe subito il
ministero profetico che Dio mi aveva dato.
I primi momenti furono molto difficili perché
iniziamo insieme da zero. Eravamo in pochi praticamente
solo le nostre due famiglie, in tutto 5/6 persone.
Dio
ci benedisse grandemente e nel giro di pochi mesi
passammo dal pregare in casa ad inaugurare un locale
di culto che dopo circa un anno risultò essere
troppo piccolo per le esigenze della chiesa. Da
qui siamo passati ad un nuovo locale di culto dove
siamo tuttora. Abbiamo visto diverse persone che
si sono accostate con fede al Signore credendo e
realizzando la salvezza nel nome di Gesù ed anche
altri credenti che, non essendo presente nessuna
comunità in zona, videro in quest'opera l'esaudimento
delle loro preghiere.
Ora Dio ha messo dentro di me un grande peso per
i ministeri profetici della nostra nazione. Il Signore
mi ha chiaramente mostrato che in Italia ci saranno
diversi piccoli fuochi sparsi un pò dovunque. Questo
è l'inizio del risveglio. Poi Dio unirà tutti
questi fuochi ma non con un legame politico, lo
farà con un legame spirituale ed il fuoco incendierà
la nostra nazione. Dio per fare questo susciterà
ed userà moltissimi profeti.
Quando
il fuoco arriverà causerà due effetti:
Se si poserà sulla stoppia la brucerà e quelli
che saranno bruciati dal fuoco non troveranno più
calore con cui scaldarsi. Se si poserà sui pruni
produrrà pruni ardenti che non si consumano ma
che ardono nella potenza dello Spirito Santo.
Abbiamo
bisogno di diventare pruni che producono frutti
per la gloria di Dio altrimenti non vivremo il risveglio
anzi ne saremo tagliati fuori.
Pregando
ho visto lo scoraggiamento e lo sconforto di quanti
sono chiamati al ministero profetico in chiese
in cui non si crede nella profezia, non si crede
nell'esistenza dei ministeri profetici, in chiese
in cui si crede solo "in teoria" ai ministeri
profetici ma non in pratica ed ho sentito un peso
profondo. Molti chiamati ad essere profeti non hanno
nemmeno la conoscenza che esista un ministero profetico
e non riescono a capire cosa stia succedendo nella
loro vita.
La
mia preghiera oggi è questa:
Dio fammi strumento per aiutare e sostenere i tuoi
profeti, soprattutto quelli che non sono stati ancora
riconosciuti o che non possono esserlo a causa del
contesto ecclesiale in cui tu li hai chiamati, quelli
a cui tu stai parlando in questo tempo, di modo che
il tuo popolo, sul quale è invocato il tuo
nome, decida di tornare a te, di umiliarsi, di pregare,
di cercare la tua faccia e si converta dalle sue vie
malvagie perché solo così tu potrai
perdonare i nostri peccati e guarire il nostro paese
(2 Cronache 7:14)
Con
affetto fraterno
Profeta
Vincenzo
Petrarca









